Impegnativo e coinvolgente questo nuovo libro di Franco Buffoni è dedicato alla poesia e al teatro di lingua inglese del Novecento. Il titolo Mid Atlantic sta proprio a significare il continuo scambio non solo culturale, ma anche fisico – di mero passaggio di autori da una sponda all’altra dell’oceano – tra Inghilterra e Stati Uniti nei primi decenni del Novecento: con T. S. Eliot che abbandona gli Stati Uniti per divenire fedele suddito di sua maestà britannica, Ezra Pound che sceglie l’Italia e paga poi un prezzo altissimo all’arrivo dei liberatori yankee, e W. H. Auden che compie il percorso inverso acquisendo la cittadinanza americana. Buffoni si sofferma sugli autori, le correnti, i movimenti che segnarono il passaggio di secolo, da Wilde, Hardy e Kipling, ai cosiddetti «War Poets», i poeti decimati dalla Prima Guerra Mondiale, fino a inoltrarsi nel Novecento seguendo l’evoluzione della scrittura dello spigoloso sperimentalista americano E. E. Cummings.